Modena – Non solo sport, ma urban culture come strumento educativo, sociale e di inclusione. È questa la visione che guida “Skate 4 All – Lo Skateboard Inclusivo”, il progetto promosso dalla Modena Skateboard School, realtà modenese da anni impegnata in percorsi rivolti anche a ragazze e ragazzi con fragilità e disabilità.
Il progetto è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’Avviso pubblico previsto dalla Legge Regionale 8/2017 per la promozione dell’attività motoria e sportiva. Un sostegno che consente alla Modena Skateboard School di dare continuità e rafforzare i propri progetti di inclusione, ampliando il portfolio di attività legate non solo agli action sport, ma più in generale al mondo dell’urban culture, intesa come insieme di pratiche sportive, artistiche ed educative capaci di coinvolgere le nuove generazioni. L’iniziativa si svolgerà con il patrocinio del Comune di Modena.
Attiva dal 2019, la Modena Skateboard School ha costruito nel tempo un modello educativo che utilizza skateboard e BMX come linguaggi di relazione, autonomia e integrazione, affiancandoli a laboratori creativi e attività culturali. La novità dell’edizione 2025–2026 è l’introduzione del parkour, disciplina che negli anni precedenti non faceva parte del progetto, ma che si affianca in modo naturale agli action sport, favorendo uno sviluppo psicomotorio completo e risultando adatta anche a bambine e bambini fin dalla tenera età. Dal 2021 la Modena Skateboard School opera anche in ambito sociale, collaborando con diversi partner del territorio per garantire pari opportunità di accesso e offrire attività inclusive rivolte a tutti.
La Modena Skateboard School opera all’interno dello skatepark Rock&Ride, situato presso la Polisportiva Villa d’Oro, nel quartiere Crocetta. Lo skatepark è il risultato di un importante intervento di riqualificazione urbana realizzato nel 2019, che ha trasformato un’ex bocciofila in uno spazio dedicato allo sport, alla cultura urbana e all’aggregazione giovanile, oggi punto di riferimento per la comunità.
Grazie al finanziamento regionale, “Skate 4 All” si svilupperà nel periodo settembre 2025 – giugno 2026, coinvolgendo complessivamente 170 partecipanti, di cui circa il 50% con disabilità o in situazioni di fragilità, tra bambini, adolescenti e giovani adulti. Le attività si svolgeranno, oltre che al Rock&Ride, anche presso lo Skatepark Le Gobbe, in contesti urbani dove sport e cultura di strada rappresentano un presidio educativo e sociale.
Accanto alla pratica sportiva, il progetto prevede laboratori di street art, momenti di confronto e iniziative aperte alla cittadinanza, con una particolare attenzione anche al tema della salute. In questo ambito è prevista la collaborazione con professionisti della nutrizione sportiva, tra cui Mariella Galantucci, per promuovere corretti stili di vita e una maggiore consapevolezza del legame tra attività fisica, alimentazione e benessere.
Il progetto si inserisce inoltre in una rete di collaborazioni con realtà sportive, educative e sociali del territorio, tra cui UISP Modena, FISR – Federazione Italiana Sport Rotellistici, La Coccinella – Consorzio Gruppo CEIS e NESS1 Escluso, oltre al coinvolgimento continuativo di adolescenti in situazioni di difficoltà, realizzato in collaborazione con l’Azienda Servizi alla Persona Ghirlandina Modena.
«Questo finanziamento ci permette di dare continuità a un lavoro che portiamo avanti da anni sul territorio», sottolinea Marco Sampaoli, presidente di Black Yeti, società sportiva che gestisce la Modena Skateboard School. «Crediamo nello sport e nella cultura urbana come strumenti educativi potenti, capaci di includere, creare relazioni e offrire opportunità concrete di crescita soprattutto a chi vive situazioni di fragilità».
Il finanziamento regionale rappresenta così non solo un riconoscimento del lavoro svolto, ma uno strumento concreto per rafforzare un progetto che mette al centro le persone, utilizzando sport, arte e urban culture come leve di inclusione, partecipazione e sviluppo della comunità modenese
